Denis Diderot (1713-1784) fu un filosofo, enciclopedista, scrittore e critico d’arte francese. Nato da una famiglia benestante e cattolica rifiutò di condurre una vita ecclesiastica, come avrebbe voluto il padre, e conseguì a Parigi  il titolo di Magister Artium. Importante esponente dell’Illuminismo, Diderot  è ricordato principalmente per la pubblicazione  de L’Encyclopédie. L’opera ha avuto origine dal progetto del libraio ed editore parigino André Le Breton di affidare a Diderot la traduzione, in lingua francese, della Cyclopaedia –ovvero del Dizionario Universale delle Arti e delle Scienze-dell’inglese Ephraine Chambers. In realtà Diderot, con la collaborazione di D’Alembert per la stesura della parte matematica, trasformò il progetto iniziale in un piano di ben più ampio respiro. Realizzata tra il 1751 e il 1780, l’opera è costituita da 17 volumi di voci e 11 di tavole illustrate, contiene 74.000 articoli scritti da più di 130 esponenti di spicco della cultura francese ed esprime l’aspirazione illuminista a una sistemazione organica del sapere. Oltre al lavoro sull’Enciclopedia, Diderot scrisse numerose opere filosofiche e teatrali, romanzi, articoli e saggi su argomenti disparati che spaziano dall’arte alla storia, dalla politica alla società. La Biblioteca Franco contiene una ricca collana delle opere di Diderot e qualche volume de L’ Encyclopédie.